Riforma Accrual
La Riforma 1.15 del PNRR introduce per le pubbliche amministrazioni un nuovo sistema di contabilità economico-patrimoniale basato sul principio Accrual. L’obiettivo è allineare la contabilità pubblica agli standard internazionali ed europei (IPSAS/EPSAS) e offrire una lettura più completa e trasparente della gestione dell’ente, non più limitata ai soli flussi finanziari.
In questo quadro, il legislatore è chiaro: la ricognizione del patrimonio è il primo passo. Senza un inventario aggiornato, attendibile e coerente, l’Accrual non può funzionare. L’inventario diventa così la base su cui si costruisce la contabilità economico-patrimoniale.
Perché l’inventario non è solo un elenco
Nell’Accrual, l’inventario diventa uno strumento di gestione e valore: supera la logica dell’elenco statico e rappresenta il valore economico reale dell’ente. Non conta solo la proprietà formale, ma il controllo del bene e la sua utilità nel tempo, includendo anche beni in concessione, in leasing o in uso durevole. La corretta classificazione secondo i principi ITAS, insieme a valutazioni attendibili e al calcolo degli ammortamenti, consente bilanci più trasparenti, confrontabili e utili alle decisioni dell’ente.
La transizione all’Accrual non è solo un cambio contabile.
Significa rimettere ordine, fare chiarezza, costruire basi solide.
GIES affianca gli enti pubblici in questo percorso, lavorando insieme alle strutture interne. Dalla ricognizione dell’inventario al censimento dei beni, dalla riclassificazione Accrual alla valorizzazione economica, fino alla riconciliazione con lo Stato Patrimoniale e all’aggiornamento nel tempo.
Un supporto operativo concreto, fatto di metodo, esperienza e strumenti affidabili.
Un lavoro condiviso, passo dopo passo con l’Ente, per rendere l’Accrual applicabile e sostenibile.
Uno sguardo in avanti
L’Accrual non è una riforma che si esaurisce in una scadenza normativa. È un percorso graduale, destinato a evolvere nel tempo, che richiede agli enti capacità di adattamento, aggiornamento continuo e una visione di medio-lungo periodo. La qualità delle informazioni economico-patrimoniali diventa sempre più centrale per governare il patrimonio pubblico, programmare gli investimenti e misurare gli effetti delle scelte amministrative. Prepararsi oggi significa costruire basi solide per affrontare con maggiore consapevolezza le fasi successive della riforma.
Una riforma in evoluzione
- Gradualità e accompagnamento: l’Accrual si sviluppa per fasi e richiede continuità nel tempo.
- Il patrimonio non è statico: dati, valori e classificazioni devono essere mantenuti coerenti e aggiornati.
- Integrazione tra sistemi e competenze: processi, persone e strumenti devono dialogare.
- Decisioni più consapevoli: informazioni affidabili supportano programmazione e controllo.
GIES affianca gli enti lungo questo percorso evolutivo, con un supporto operativo e metodologico pensato per accompagnare il cambiamento nel tempo, trasformando gli adempimenti in strumenti di governo del patrimonio.