L’armonizzazione dei processi di rendicontazione della pubblica amministrazione, in coerenza con quanto previsto dal D.lgs 118/2011 e dai principi contabili Accrual, mira a consolidare e standardizzare la qualità e la quantità delle informazioni contenute negli inventari annuali. Impone a tutti gli Enti di avere una corretta gestione della Contabilità Economico Patrimoniale, che necessariamente presuppone una presa di coscienza concreta del proprio patrimonio, sia sotto l’aspetto fisico che economico. Per poter applicare una corretta gestione economico-patrimoniale, in sostanza, è indispensabile un inventario effettivamente descrittivo dei cespiti posseduti, dettagliato nei contenuti ed aggiornato al reale valore dei beni.
La predisposizione dell’inventario iniziale e il successivo aggiornamento tecnico e contabile, sono operazioni imprescindibili per l’ordinata tenuta della Contabilità Economico Patrimoniale, per la gestione delle entrate e delle spese direttamente correlate al Patrimonio e per il continuo aggiornamento della consistenza dei beni Mobili per categoria, localizzazione, consegnatario.
È fondamentale ragionare in termini di una suddivisione precisa dei beni dell’Ente, basata sulla normativa di riferimento — in particolare sull’allegato 4/3 del D.lgs 118/2011 — e coerente con i criteri di classificazione previsti dai principi contabili Accrual.
Le soluzioni proposte per semplificare il censimento e il continuo aggiornamento dell’inventario, nascono dall’esperienza maturata da Gies in 30 anni di collaborazione diretta con gli Enti Pubblici.
